Il Sentiero del Viandante

in inverno in lago di Como è una di quelle mete ideali da essere visitata in camper. Percorrendo il Sentiero del Viandante diventa poi un rifugio sicuro nel quale tornare a fine escursione, quando le prime ombre della sera fanno abbassare repentinamente la temperatura. Il Sentiero del Viandante è un percorso escursionistico che si sviluppa lungo il versante lecchese del lago di Como, su un sentiero che corre a tratti sulla costa, a tratti si inerpica sui crinali che dominano il lago. Lungo 120 Km è adatto ad essere percorso in più tappe, ma utilizzando per l'appunto la linea Trenord, rimane anche comodo percorrere delle tappe giornaliere, con rientro al punto di partenza a fine escursione. Il percorso storicamente collegava Colico con Abbadia Lariana, ma recentemente si è provveduto ad attrezzare anche un ultimo tratto tra Abbadia Lariana e Lecco, permettendo di fatto il collegamento con la cittadina capoluogo, e rendendone la fruizione sicuramente più agevole permettendo di arrivare in treno direttamente da casa. Infatti molti scelgono per comodità di percorrere il sentiero al contrario, procedendo verso nord, che nei mesi invernali ha l'indiscutibile vantaggio di avere il sole ancora basso sull'orizzonte quasi sempre alle spalle, creando panorami e giochi di luci fantastici ad ogni punto panoramico. Nelle giornate fredde e terse, il cielo limpido con sullo sfondo le montagne innevate sono veramente un toccasana per la mente e lo spirito. Fermarsi ad ammirare il panorama in una delle soste attrezzate, od anche su un promontorio roccioso, gustandosi un pò di caffè caldo vi riscalderà lo spirito.
Ma veniamo al percorso. Di seguito troverete le prime tre tappe del percorso effettuato sinora, da Lecco a Varenna. Visto il tramontare del sole in un orario intorno alle 1630-17, in questo periodo dell'anno, differentemente da quando facciamo di solito, si è salto di percorrere la tappa partendo non troppo presto, per percorrere il tratto con una temperatura accettabile, e di prendere il treno al rientro alle prime ombre della sera. La tratta Sondrio/Colico-Lecco è infatti la più frequente, con una frequenza dei treni all'incirca oraria.
Il camper troverà una sosta tranquilla in tutte le tappe, vista anche la bassa stagione, che rende i parcheggi, anche quelli su striscia blu, gratuiti nel periodo che va da novembre ad aprile. Arrivando la sera, non si avrà difficoltà a trovare una sistemazione tranquilla. Gli unici inconvenienti sono rappresentati dalla possibile vicinanza della statale, o della ferrovia.

Mandello sul Lario

rappresenta l'unico punto di carico e scarico lungo il percorso, ed anche l'unica area di sosta a pagamento.
Per tutte le info riguardanti dove sostare, vi rimando al sito Park4Night, che si è rivelato anche in quest'occasione molto utile.


Questa nostra prima tappa ci permette di prendere confidenza con il tracciato. Dopo una facile camminata sul lungolago, si comincia a salire prima su fondo compatto, per poi cominciare a seguire il nuovo metanodotto praticamente in piano. Vista la bassa stagione, quando si passa per la

Trattoria e Pizzeria i BODEGA

Via Nazionale, 181, 23821 Abbadia lariana (LC)
Tel. +393385836480

si trova chiuso per ferie. Peccato perché sarebbe potuto essere un ottima sosta pranzo a circa un terzo del cammino. Quindi ricordarsi di portarsi un pranzo al sacco, al massimo vi sarà di conforto se non sulla strada, alla stazione mentre aspetterete il treno per rientrare a Lecco. C'è inoltre da considerare che non si incontrano fontanelle lungo il percorso, quindi bisogna premunirsi di una adeguata scorta d'acqua. Successivamente il tracciato si fa più impervio, ben tenuto, appena manutenzionato e con la segnaletica rifatta, si percorre senza problemi, ma sempre con la dovuta attenzione, e necessita di scarpe da trekking per una maggiore sicurezza.
Giunti in prossimità dell'abitato di Abbadia lariana una deviazione sulla destra ci fa riprendere quota per passare sopra la provinciale, ed arrivare alla parte alta del paese. In questo tratto non bisogna farsi tentare di prendere a sinistra subito dopo i ruderi della Chiesa di San Martino, perché si entrerebbe in un condominio, ed anche se il cancello fosse aperto in fondo alla rampa asfaltata, si dovrebbe percorrere poi un tratto di provinciale senza sede per i pedoni.


La seconda tappa si svolge su un tracciato più facile, in prevalenza carrareccie e viottoli acciottolati ai margini dei paesi. In questo caso si incontreranno diversi paesini, quindi non sarà un problema né fermarsi per un pranzo frugale, né trovare acqua, in abbondanza, lungo il percorso. Di seguito due soluzioni che ci sono piaciute. Se la prima già la conoscevamo per una sosta durante un'esplorazione della zona in moto, la seconda è stata una piacevole scoperta.

Osteria Sale e Tabacchi

Piazza S. Rocco, 3, 23826 Mandello del Lario (LC)
Tel. +390341733715

Hotel & Ristorante Al Verde

Sentiero per Luzzeno, 2A, 23826 Rongio (LC)
Tel. +390341735104
Se non si parte troppo presto, si dovrebbe capitare nei pressi proprio interno all'ora di pranzo. Offre un menù turistico a 12€, ideale per i camminatori.



a parte le tappe già percorse da noi, trovate tutte le altre descritte del sito Le Vie del Viandante, con molte altre informazioni, più tutta una serie di altre proposte e suggerimenti di itinerari nella zona del Lago di Como e zone limitrofe. Sicuramente un elenco da tenere presente per andare a scoprire posti nuovi i prossimi fine settimana.



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